I virus

una piaga per l'umanità contro la quale si fa troppo poco
BigliettoVisitared



Cosa sono i virus?

Non è facile definire cosa siano i virus. Sono strutture biologiche non visibili ad occhio nudo, così piccole da non possedere tutte le funzioni necessarie alla propria riproduzione, per cui per moltiplicarsi hanno la necessità di penetrare all'interno delle cellule di organismi viventi. Si dice pertanto che un virus deve "infettare" una cellula, ovvero entrarvi e sfruttare le funzioni che essa possiede per potersi duplicare. Facendo questo però i virus tendono anche a modificare la funzionalità della cellula che li ospita, compromettendola a volte gravemente, tanto da provocarne la morte. Per questo motivo alcuni virus sono in grado di provocare malattie, alcune delle quali molto gravi.


Proprio per la loro caratteristica dipendenza da strutture più complesse come le cellule, alcuni studiosi li identificano come strutture di confine tra il vivente e il non vivente.

Esistono numerosi tipi di virus, che sono in grado di infettare praticamente ogni organismo vivente, che appartenga ai mammiferi, agli uccelli, ai pesci, agli insetti, alle piante, ai funghi o ai batteri.
Alcuni non provocano disturbi evidenti al loro ospite, e possono rimanere al suo interno per tutta la sua vita, rimanendo silenti per la maggior parte del tempo. Altri invece provocano malattie, come il raffreddore, l'influenza o la gastroenterite. Purtroppo alcuni sono causa di malattie gravissime come la poliomielite, l'epatite o l'AIDS, e altri ancora sono in grado di provocare l'insorgenza di tumori.


La maggioranza delle infezioni da virus è incurabile. In alcuni casi si riesce a trattare la malattia che provocano anche se non si riesce a sconfiggere il virus. Gli antibiotici, così efficaci contro i batteri, non hanno nessun effetto nei confronti dei virus. Ma sono stati sviluppati alcuni farmaci per combattere efficacemente qualche virus. Anche se al momento questi farmaci sono pochissimi e spesso risultano avere gravi effetti collaterali, questo successo parziale dimostra che è possibile scoprire farmaci capaci di fermare le infezioni virali e le loro conseguenze.

Perché ci sono così pochi farmaci contro i virus? Perché è molto difficile aggredire le cellule infettate senza danneggiare anche quelle sane.

Un mezzo molto efficace per sconfiggere un virus è vaccinarsi. I vaccini permettono la prevenzione dell'infezione perché preparano il nostro sistema immunitario a reagire prontamente il giorno che dovessimo incontrare il virus contro il quale ci siamo vaccinati. In altre parole impediscono che le nostre difese naturali vengano colte di soprpresa da un virus, reagendo quando ormai è troppo tardi. Anche in questo caso però sono disponibili vaccini contro un numero limitatissimo di virus.

La ricerca scientifica si occupa di cercare nuove cure, e dunque nuovi farmaci e di sviluppare nuovi vaccini efficaci.



Ramsete VaioloIl vaiolo, provocato da un poxvirus, contro il quale è stata sperimentata con successo la prima vaccinazione della storia della medicina, era già presente al tempo dei faraoni, come dimostra la mummia di Ramsete V. Sono ancora chiaramente visibili sul volto, sul petto e sulle mani del faraone le tracce delle pustole che sfiguravano chi, colpito dal virus, si ammalava. Solo nel XX° secolo il vaiolo ha mietuto 300 milioni di vittime. Grazie ad una campagna di vaccinazione condotta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, il vaiolo è stato cancellato dalle malattie che affliggono l'umanità nel 1977.


Ogni essere vivente è il bersaglio di numerosi virus e l'uomo non fa eccezione. Così i virus, questi microrganismi alla frontiera della definizione del vivente, sono inevitabilmente le forme di vita più numerose e varie del nostro pianeta.



dea del vaiolo
I virus che  infettano l'uomo sono centinaia, e molti tra di essi possono compromettere la nostra salute. Come tutto ciò che si replica, anche i virus evolvono, e virus con nuove caratteristiche emergono in continuazione. Il virus del vaiolo per esempio è comparso almeno tremila anni fa, visto che la mummia del faraone Ramsete V, morto nel 1145 prima di Cristo, ne serba tracce evidenti sotto forma di pustole sul volto, sul petto e sulle mani. L'umanità ha dovuto fare i conti con questa malattia per così tanto tempo che nell'India antica, la malattia fu identificata con una divinità mangiatrice di bambini, Sitala o Hariti.



Alcuni provocano malattie che si risolvono da sole se colpiscono individui sani, come fanno i virus che causano semplici fastidi alle vie respiratorie, altri  provocano rapidamente la morte, come i virus delle febbri emorragiche.
Nel mezzo, una lunga serie di virus che possono dare patologie di diversa gravità. Un esempio noto a tutti è il virus dell'influenza che può provocare sintomi lievi, da comune reffreddore, ma può anche uccidere più di una persona su due infette, come il ceppo H5N5, che sempre più si avvicina al nostro Paese.
ChikungunyaCellule umane infettate dal virus chikungunya

Purtroppo la lista dei virus patogeni per l'uomo non è completata, e ne verranno sicuramente scoperti altri nel futuro.